Ufficio di Direzione

Mense e servizi sostitutivi

CCNL 1998/2001:

Art. 5 comma 2:
“Il buono pasto, viene attribuito per la singola giornata lavorativa nella quale il dipendente effettua un orario di lavoro ordinario superiore alle sei ore, con la relativa pausa.”

Art. 5 comma 10:
“L’intervallo giornaliero per la fruizione del pasto non è computabile in alcun caso nell’orario di lavoro e non può essere inferiore a trenta minuti.”

Tutti i dipendenti, oltre alle marcature obbligatorie di ingresso ed uscita hanno la facoltà di dichiarare attraverso una coppia di timbrature di uscita e successivo ingresso l’effettiva “pausa pranzo”.

In assenza di timbrature o in presenza di timbrature inferiori a quanto stabilito dall’Art. 5 comma 10 di cui sopra, la pausa viene in ogni caso calcolata automaticamente 30 minuti.

Per i Tecnici/Amministrativi tale pausa deve avvenire all’interno della fascia di flessibilità:
dal lunedì al giovedì dalle 12.30 alle 13.45
il venerdì dalle 12.30

I Ricercatori/Tecnologi hanno orario completamente flessibile.

Hanno diritto al buono pasto:

Ai fini della corresponsione dei buoni pasto borsisti e assegnisti dovranno compilare, sottoscrivere e consegnare presso l'Ufficio del Personale il modulo per la "Dichiarazione di attività in sede". Il modulo è in formato pdf "editabile"; dopo aver eseguito il download sul proprio computer sarà possibile compilarlo, salvarlo e stamparlo.

PERMESSI

(alcuni esempi di permessi ai fini dell’attribuzione ticket)

NON concorrono all’attribuzione del ticket

Concorrono all’attribuzione del ticket