La teoria delle stringhe e loop gravity rappresentano i due approcci teorici
piu' studiati al problema della quantizzazione del campo
gravitazionale. Le due teorie portano a predizioni differenti e ad immagini
molto diverse del mondo fisico. Il "doppio seminario" si propone di mettere a
confronto i due approcci, le differenti ipotesi fisiche su cui sono basati e i
rispettivi punti di forza. Augusto Sagnotti e Carlo Rovelli illustreranno le
due teorie, lasciando ampio spazio per domande e discussioni.
TEORIA DELLE STRINGHE - Augusto Sagnotti
La Teoria delle Stringhe consente una descrizione della gravita' e
delle altre interazioni priva delle divergenze ultraviolette della
quantizzazione perturbativa, in cui oggetti estesi sostituiscono le
particelle nel ruolo di costituenti primari. Il tutto ha
essenzialmente un'unica origine, detta comunemente M teoria, in uno
spazio tempo con ulteriori dimensioni, ma i principi che ad essa
sottendono sono, a tutt'oggi, elusivi. Nel seminario illustrero'
alcuni punti salienti di questo filone di ricerca, cercando di
chiarire motivazioni e difficolta' legate all'unificazione delle
superstringhe e alcuni problemi e possibili sorprese legati alla
presenza di ulteriori dimensioni.
LOOP QUANTUM GRAVITY - Carlo Rovelli
La gravita' quantistica "a loop" e' una possibile descrizione
teorica delle proprieta' quantistiche dello spaziotempo. La
teoria e' derivata da una quantizzazione "indipendente dal
background" della relativita' generale, ed e' basata su un
formalismo matematico ben definito, privo di divergenze
ultraviolette. La teoria offre un'imagine interessante dello
spazio fisico quantizzato (discreto) a piccola scala, e permette
di calcolare alcune previsioni fisiche univoche e quantitative.
La teoria e' stata estesa alla materia, e' stata applicata a
problemi fisici come la singolarita' cosmologica iniziale e lo
studio delle proprieta' termiche dei buchi neri, e sono iniziati
alcuni tentativi, ancora molto preliminari, di confrontarla con
osservazioni astrofisiche. Nella conferenza, illustrero' le idee
principali su cui e' basata la teoria, le differenze con la
teoria dei campi usuale "su background", e il significato fisico
della "indipendenza dal background".