Lara Benfatto

How to reach us



Location

My office is located in the Physics Department (Marconi building, also named "Old physics department") inside the University Campus of the University of Rome La Sapienza, P.le A. Moro 5 00185, on walking distance from the central station (Termini station).




Once reached the Marconi building you need to go to the first floor, take the corridor on the right, at the end of the corridor turn on the right again. My office is number 120, tel. +39-06-49914408


Eating out

Our guest are usually hosted in one of the hotels in the area of San Lorenzo, nearby the university. Here can be also found several restaurants and pizzeria. In the effort to help the visitors to answer one of the fundamental questions of our life ("Where are we going to eat tonight?"), I provide below a list of restaurants in the area. This list is inspired by the "Unofficial Heraklion Restaurant Guide" and by one of his authors, Prof. Nikos Papanicolau. The list turned out to be of the greatest utility during my long visit in Crete in Summer 2009, so I decided to provide our guest with a similar service (even thought this is not at the level of the original one!). 

- Osteria da Marcello (crossing between via dei Marsi and via dei Campani: typical roman hosteria, so it closes on sunday; no English menu available)
- Il pulcino Ballerino (via degli Equi 66: good food for reasonable price)
- La mucca bischera (via degli Equi 56: both restaurant and pizzeria, usually very crowded, sometimes the service is a bit slow, but the food is very good with a wide choice of dishes)
- Franco ar vicoletto (via dei Falisci 1) (this is specialized for fish, with a special menu all included)
- Said (via Tiburtina 135) (a bit more sophisticated, here you must reserve in advance!)
- Formula 1 (via degli Equi 13) (it is a very popular and cheap pizzeria, a rustic place but one of the best pizza you can have!)


A spasso per il centro storico  

(English version)

Nella sua versione italiana questa pagina e' in genere destinata gli amici che vengono a Roma per un weekend e ci chiedono: dove possiamo dormire? Dove possiamo mangiare? Cosa c'è da vedere di interessante? Premesso che personalmente non amo i luoghi "classici" di Roma, come il Colosseo, S. Pietro o Fontana di Trevi, credo che per capire la vera atmosfera di Roma sia preferibile passeggiare per il centro entrando nelle chiese, osservando i palazzi e fermandosi a mangiare in alcuni luoghi caratteristici che ancora resistono nel centro storico. Fare insomma quello che fanno i "romani" nei weekend di primavera per riscoprire i motivi che li spingono a vivere in una città che quasi sempre è soffocata dal caos e dal traffico. Gli itinerari che riporto sotto sono quindi frutto di una visione assolutamente personale di cosa vale la pena vedere, ma in genere non si è mai lamentato nessuno!

Roma in breve
Da Piazza del Popolo a Piazza Navona (magari affacciandosi prima dalla terrazza del Pincio..). Si parte da S.Maria del Popolo con i dipinti del Caravaggio e di Raffaello, si percorre via del Babbuino fino a Piazza di Spagna, da qui percorrendo via Condotti (i negozi piu' cari di roma stanno qui, se volete fare acquisti prendete invece una delle vie adiacenti, come Via Frattina, Via della Vite o Via della Croce) si arriva in via del Corso, Piazza Colonna (qui se proprio volete vedere Fontana di Treni fate un detour sulla sinistra, e già che ci siete prendete un gelato da San Crispino, in Via della Panetteria 42, uno dei migliori - e più cari- gelati a Roma!), il Parlamento, S.Ignazio (la chiesa dei gesuiti con la cupola finta di Andrea del Pozzo), il Pantheon. Per una breve sosta potete approfittare del caffe' di S. Eustachio, in Piazza di Sant'Eustachio 82, uno dei migliori di Roma. Da qui andate a Piazza Navona, con la splendida fontana dei fiumi del Bernini, di fronte alla chiesa di S.Agnese del Borromini, che vale la pena visitare. Introno a Piazza Navona ci sono due altre chiese notevoli, S.Agostino con la Madonna del Caravaggio e dall'altro lato S.Maria della Pace con il bellissimo chiostro del Bramante. Per una sosta vi consiglio il ristorante-osteria "da Francesco", in Piazza del Fico 29, buona cucina e ottimi prezzi, considerata la zona. Se non siete esausti tornate verso corso Vittorio e fate un salto a Campo de' Fiori (al limite, vi prendete un fiore di zucca fritto nella famosa osteria che si trova nella vicina piazzetta, sulla sinistra di Via dei Giubbonari), dove ogni mattina c'e' un bel mercato, e l'adiacente Palazzo Farnese. Da qui inizia via Giulia, che vale la pena percorrere per gustare l'atmosfera di Roma senza rimanere intrappolati nel caos dei turisti. Alla fine di Via Giulia si sbuca sul lungo Tevere e a Piazza Paoli Pasquale trovate il bar "La mela stregata", con un famoso gelato ispirato alla favola di Biancaneve.

Da Roma antica al barocco
Si parte da Piazza dei Cinquecento, di fronte alla stazione Termini. Sulla destra della piazza guardando la stazione c'è Palazzo Massimo, una delle sedi del museo nazionale romano, con dei capolavori di arte romana e la ricostruzione degli affreschi della villa di Livia (meravigliosi!). Da via Cavour si raggiunge S.Maria Maggiore, e da lì in Via di Santa Prassede una piccola basilica, S.Prassede, dopo ci sono dei meravigliosi mosaici di epoca bizantina perfettamente conservati (non ci va mai nessuno, ma è molto più bella di S.Maria Maggiore). Sotto i portici della Galleria Esedra, andando da Piazza della Repubblica verso Largo S. Susanna, si trova un'ottima pasticceria-rosticceria siciliana (non sedetevi, è carissima, limitatevi ad acquistare e consumare altrove!). Se passate da Largo S.Susanna perché fate un giro verso il Quirinale non perdetevi l'Estasi di S.teresa del Bernini, in S.Maria della Vittoria. Su via del Quirinale trovate fra l'altro due chiese che esemplificano il barocco romano: S. Andrea al Quirinale del Bernini e S. Carlo alle Quattro Fontane del Borromini. Entrambe sono a pianta ellittica, ma S. Andrea con l'asse maggiore orizzontale, ad aumentare l'effetto scenico, e S. Carlo con l'asse maggiore verticale, a comprimere lo spazio, tipico della controversa e soffferta personalita' di questo artista, vedi anche la chiesa di S. Ivo alla Sapienza in Corso Rinascimento.

La città antica

Sembra che nessun turista resista a lasciare Roma senza aver visto il Colosseo, ma non entrate, non ne vale la pena. Caso mai entrate al foro romano, passeggiare tra le rovine è decisamente suggestivo. Altrimenti, salite verso il Campidoglio dalla stradina che da via dei fori imperiali sale dietro il Monumento a Vittorio Emanuele e avrete una vista spettacolare (in alcuni periodi si puo' anche salire in ascensore sulla terrazza superiore del Monumento a Vittorio Emanuele, e godere da lì di una splendida vista su Roma). Dal Campidoglio scendete verso via del teatro di Marcello, e da dietro il teatro accedete al ghetto. In via del Portico di Ottavia trovate degli ottimi ristoranti di cucina tipica romana in chiave ebrea (la pasta e ceci e i carciofi alla giudia sono da non perdere, ma evitate Gigetto, troppo famoso e troppo caro).  Infine, se dopo pranzo avete voglia di passeggiare e siete nella bella stagione vi consiglio di provare l'esperienza dell'Appia Antica, raggiungibile dal piazzale delle Terme di Caracalla attraverso Via di Porta San Sebastiano. L'intera zona dell'Appia Antica e' Parco Regionale, chiuso al traffico la domenica, ed offre degli spettacoli archeologici e naturalistici di rara bellezza. Le informazioni pratiche si trovano sul sito del Parco Regionale dell'Appia Antica.