Didatticas

Esercitazione del 17/12/2019

Esercizio 61 Esercizio 61 Testo Una spira quadrata di resistenza $R = 10^{-3}\, \Omega$, massa $m = 10$ g e lato $l = 20$ cm viene lasciata cadere in una regione in cui è presente un campo di magnetico diretto lungo $\hat{y}$ avente modulo dipende dalla coordinata $z$ (vedi figura): $$ B_y(z) = b z $$ con $b = 2 T / m$. La spira è orientata in maniera tale da avere normale parallela a $\vec{B}$.

Lezione del 07/01/2020

Interferenza da lamine sottili MNV: parte del paragrafo 13.3 Uno dei fenomeni di interferenza più facili da osservare è la cosiddetta interferenza da lamine sottili (thin-film interference in inglese), che si verifica quando la luce (di solito solare) si riflette sulle due superfici di sottili strati di materiale trasparente come olio, sapone o acqua. L’effetto iridescente che si può osservare è dovuto ad un fenomeno di interferenza analogo a quello dell’esperimento di Young.

Lezione del 12/12/2019

Onde elettromagnetiche Le onde sono fenomeni fisici comuni che appaiono in molti contesti ogniqualvolta una o più quantità fisiche si propagano nel tempo e nello spazio. In generale, sono onde quelle perturbazioni, non necessariamente periodiche, che si propagano con una velocità ben definita. Nonostante la fenomenologia diversa, tutti i tipi di onde posseggono caratteristiche generali che ne permettono una descrizione matematica unificata. Le onde con cui abbiamo più familiarità sono quelle meccaniche, che richiedono un mezzo materiale per propagarsi.

Lezione del 19/12/2019

La luce e l’indice di rifrazione MNV: paragrafo 11.1 Quando un’onda passa da un mezzo all’altro si osservano, in generale, due fenomeni: parte dell’onda viene riflessa: si propaga all’indietro all’interno del primo mezzo; parte dell’onda viene rifratta: si propaga nel secondo mezzo con una direzione diversa da quella incidente. Sebbene questi fenomeni avvengano per qualunque tipo di onda elettromagnetica, ci occuperemo in particolare della luce, cioè di quelle onde che hanno frequenze nello spettro del visibile ($(3.

Lezione dell'08/01/2020

Ottica geometrica

Esercitazione del 11/12/2019

Esercizio 58 – Esercizio 59 – Esercizio 60 Esercizio 58 Attenzione, in aula il docente ha risolto il terzo punto della prima parte in maniera errata. Qui trovate la soluzione esatta. Testo Una barra conduttrice, di massa $m=100$ g e resistenza $R = 500\, \Omega$, appoggia senza attrito su due binari orizzontali di resistenza trascurabile. La distanza tra i binari è $l=40$ cm e il sistema è immerso in un campo magnetico uniforme $B=0.

Esercitazione del 05/12/2019

Esercizio 55 – Esercizio 56 – Esercizio 57 Esercizio 55 Testo In un piano inclinato di angolo $\alpha=\pi / 6 = 30^\circ$ sono poste due rotaie parallele, distanti $l=10$ cm, di resistenza elettrica trascurabile e connesse elettricamente tra loro alla sommità. Su di esse può scorrere senza attrito una sbarretta conduttrice di massa $m=10$ g e resistenza elettrica $R=0.1\, \Omega$. Il tutto è immerso in un campo magnetico uniforme e costante, diretto verticalmente, di modulo $B=0.

Esercitazione del 03/12/2019

Esercizio 53 – Esercizio 54 Esercizio 53 Testo Una spira quadrata rigida, di lato $l = 12$ cm e resistenza $R = 25\, \Omega$, viene trascinata con velocità orizzontale costante, $v=3$ m/s. La spira entra in una zona di larghezza $d = 2l$ in cui è presente un campo magnetico $B = 4.5$ T ortogonale alla spira ed uscente dal piano del disegno. Determinare: il verso della corrente indotta nella spira nelle varie fasi del moto; in quali regioni agisce una forza sulla spira, il suo verso e la sua intensità; l’energia totale dissipata nella resistenza dopo che la spira è completamente uscita dalla zona con campo magnetico; la carica che globalmente ha fluito lungo la spira.

Lezione del 10/12/2019

Legge di Ampère-Maxwell MNV: paragrafo 8.7 Consideriamo un circuito $RC$ che si sta caricando. Calcoliamo la circuitazione di $\vec{B}$ lungo una linea che concatena il filo del circuito in un punto qualsiasi vicino al condensatore. È chiaro che applicando la legge di Ampère si ottiene immediatamente $$ \oint \vec{B} \cdot d\vec{s} = \mu_0 i_c $$ dove $i_c$ è la corrente (di conduzione) che scorre nel filo. Abbiamo visto come la legge di Ampère lungo un percorso $\mathcal{C}$ si possa scrivere in termini di densità di corrente:

Lezione del 04/12/2019

Autoinduzione MNV: paragrafo 8.4, esempio 8.4 Consideriamo un circuito in cui scorra una corrente $i$. Questo genererà un campo dato dalla legge di Ampère-Laplace: $$ \vec{B} = \frac{\mu_0 i }{4 \pi} \oint \frac{d\vec{s} \times \hat{r}}{r^2}. $$ Il flusso di questo campo concatenato col circuito stesso è detto autoflusso e vale $$ \Phi(\vec{B}) = \int_{\Sigma} \left( \frac{\mu_0 i }{4 \pi} \oint \frac{d\vec{s} \times \hat{r}}{r^2} \right) \cdot \hat{n} d\Sigma, $$ dove $\Sigma$ è una qualunque superficie che abbia il circuito come contorno.